Trattamenti della pelle

Peeling chimici: vengono impiegati varie sostanze che esfoliano a profondità crescente i tessuti. Si dividono in SUPERFICIALI: glicolico in varie concentrazioni, High potency peel, TCA 10-20%, Soluzione di Jessner, Acido salicilico – MEDI: ac.tricloracetico (TCA) a varie concentrazioni, con o senza una sostanza cheratolitica, Yellow Peel, ac. Piruvico, α-β complex – PROFONDI: fenolo (pericoloso e vietato dalla Legge).

Dermoabrasione: è una tecnica chirurgica mediante la quale le cicatrici e le rughe più profonde vengono appianate. Si pratica in anestesia locale un’abrasione controllata dei tessuti che ricresceranno poi senza il difetto eliminato.
Laser “frazionato”: è utilizzato per la rimozione delle rughe del viso, delle “zampe di gallina” e delle cicatrici da acne. L’alta energia delle onde di luce amplificata vaporizzano gli strati cutanei più superficiali istantaneamente, senza sanguinamento e senza il minimo trauma agli strati più profondi e pericolosi.

Dopo questi trattamenti il chirurgo o il medico estetico applicheranno una medicazione che non va rimossa. Gonfiore e croste sono normali e bisognerà applicare pomate oleose per tenere ben umida la cute onde ottenere una corretta guarigione. Il rossore della superficie trattata durerà per alcune settimane.

In 15 giorni circa comparirà la nuova cute (rosa, sottile, senza rughe e molto delicata) che andrà protetta con fattori di protezione solare totale. Successivamente la cute sarà più chiara per la mancanza di pigmenti, che si riformeranno con il tempo. Le istruzioni impartite andranno seguite alla lettera.