Mastoplastica additiva

MASTOPLASTICA ADDITIVA: PER DONARE ARMONIA AL CORPO

 ..la mastoplastica additiva consiste nel posizionamento di una protesi nella regione mammaria per donare più volume al seno. Esistono varie possibilità ormai sia in termini di volumi, forme, materiali e tecniche.

Volumi: la mammella ideale non esiste, esistono seni proporzionati al proprio corpo. Alla prima visita generalmente si calcola il volume ideale e si prendono le misure per la “misura” della protesi che verrà inserita. Il volume della protesi da utilizzare tiene conto dei parametri corporei della paziente (altezza, peso, circonferenza toracica, ghiandola mammaria) e si indica alla paziente quale sarebbe il suo seno “perfetto”. Poi ovviamente è la paziente che deve dare il suo parere se preferisce volumi più contenuti o più esuberanti.

Forme e materiali: tutte le ditte produttrici di protesi hanno cataloghi fornitissimi in merito alle caratteristiche morfologiche delle protesi mammarie. Esistono protesi rotonde, anatomiche, a basso, medio e alto profilo, protesi lisce, testurizzate, iper-riempite, a gel coesivo ecc. Ognuna ha vantaggi e qualche svantaggio. I materiali con cui sono riempite essenzialmente il gel di silicone e la soluzione fisiologica. Altre sono fatte di poliuretano e generalmente vengono utilizzate nel caso di reinterventi.

Tecniche: a differenza della mastoplastica riduttiva o della mastopessi l’intervento di “aumento” si configura tecnicamente molto più semplice. Si tratta di creare una tasca dove inserire la protesi. Le opzioni sono sotto al piano muscolare,sotto la ghiandola mammaria o in alcuni casi in uno spazio che si crea tra i due piani (dual-plane). Ogni chirurgo ha una tecnica che preferisce e dei risultati che lo soddisfano maggiormente. Le incisioni generalmente vengono nascoste sotto l’ascella (in questo caso è più agevole il posizionamento della protesi nel piano sottomuscolare!), nel solco sottomammario (tramite questo accesso si può facilmente accedere ad entrambi i piani!) o in regione periareolare inferiore (generalmente si colloca la protesi sopra il muscolo al di sotto della ghiandola).