Blefaroplastica

Intervento sulle palpebre superiori e/o per correggere le borse sotto gli occhi.

Con il passare del tempo la pelle delle palpebre superiori tende a “cadere” verso il basso – blefarocalasi – a formare una specie di tenda e il tessuto adiposo (il grasso perioculare) specialmente nella zona vicino al naso, protrude sempre più creando un gonfiore -ernia-. Questo processo avviene in modo similare anche per le palpebre inferiori dove però la formazione delle “borse” -ernie-  è predominante.

In entrambi i casi è possibile eliminare pelle e grasso (le borse) in eccesso.

Differente è la situazione rappresentata dalla discesa delle sopracciglia, in particolar modo della parte laterale detta coda per cui è necessario un altro tipo di intervento o un trattamento mediante infiltrazione di tossina botulinica.

Nella chirurgia della palpebra superiore l’incisione viene nascosta nella piega naturale superiore, per la palpebra inferiore è possibile scegliere in base alle necessità se incidere la cute appena sotto le ciglia oppure se agire dall’interno (transcongiuntivale).
La forma dell’occhio rimarrà inalterata a meno che si utilizzino delle tecniche apposite (cantoplastica e cantopessi) che consentono di modificarne a proprio piacimento il taglio e la forma.

Per evitare problemi a carico della palpebra inferiore (trazione verso il basso da erronea escissione con eccessiva visibilità della parte bianca dell’occhio “scleral show”) esistono varie procedure di ancoraggio mediante microsuture sottocutanee.

Un’altra tecnica chiamata transcongiuntivale consente di asportare le borse dall’interno attraverso una piccola incisione della congiuntiva.
La durata della blefaroplastica superiore è di circa 20 minuti, per quella inferiore occorrono circa 40 minuti. Entrambi gli interventi si eseguono in anestesia locale eventualmente con un po’ di sedazione.